giovedì 1 ottobre 2009

Lei non sa chi sono io

Mattina presto,
per forza di cose il tram è imballato di persone,
la maggior parte è ancora assonnata, gli sbadigli non terminano mai e sono contagiosi,
...
discesa - Bar
-Ciao Alfredo mi fai un cappuccio che sono di fretta
-No grazie niente brioche oggi, sono di fretta
Un avventore parecchio stizzito, mi inizia a urlare contro
"lei non sa chi sono io, mi aspettano in una riunione importantissima, persone venute da tutte le parti del mondo"
Con occhio attento noto che il signore ha già una brioche in mano e il suo caffè davanti appena finito
-Mi scusi ma lei non ha già consumato?
"lei non sa chi sono io, ho già ricevuto milioni di telefonate, mail tutta la notte, mi aspettano persone venute dall'Australia, no dico Australia più di 20 ore di aereo"
Palesemente incavolato replico -Mi scusi se le sono passato davanti, ma mi sembra che lei abbia già consumato, mi vuole dire quale cazzo è il suo problema?
Lui molto più tranquillo si spazzola la giacca dalle briciole della brioche e guardandomi interrogativo risponde "Mi scusi io ho già consumato e pagato, solo che lei arriva nel bar e per ben due volte, non una ma ben due volte dice di essere di fretta, guardi non le spiego nemmeno chi sono e cosa faccio ma sicuramente devo fare cose più importanti di lei"
Resto attonito, sto per rispondere.
Il signore lascia 20 centesimi e va via, dicendo in tono scherzoso e guardandomi "sono di fretta! sono di fretta!"

Bell'inizio di giornata
Ciao e grazie

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